Mancano ancora la quinta ed ultima giornata del Campionato Italiano a Squadre – Serie Promozione, che si giocherà domenica 22 marzo e, ovviamente, l’appuntamento più importante dell’anno, cioè la Serie Master, che si terrà a Boario Terme (BS) dal 24 al 30 aprile 2026.

Per tutte le altre importantissime serie, la stagione si è conclusa ieri. Lazio Scacchi aveva 4 squadre impegnate nella competizione: 2 in serie C, 1 in serie B e 1 in serie A1.

Vediamo come è andata.

La squadra di C capitanata dal navigato Andrea Aceto si è dimostrata in gran spolvero, avendo conquistato il 2° posto a due lunghezze dagli Alfieri del Golfo, vincitori del girone e promossi in Serie B. Da notare che la squadra di Capitan Aceto è rimasta imbattuta nella competizione ed ha imposto il pareggio nel primo turno proprio agli Alfieri del Golfo.

Bravissimi tutti coloro che hanno combattuto alla scacchiera: Ugo Montecchi, Enrico Zotti, Antonino Iovino, Roberto “Rabbo” Rabiti, Alberto Alati, e lo stesso Capitan Aceto.

La Squadra di Serie C di Capitan Aceto

La squadra di C capitanata da Davide Giri, neo promossa a seguito del colpaccio a sorpresa dello scorso anno, ha tenuto molto bene la serie, arrivando anch’essa al 2° posto del proprio girone, con 7 punti, a due lunghezze dalla prima classificata che è stata promossa in B (Scuola Popolare Roma C2).
Dopo la sconfitta al primo turno proprio contro la squadra della Scuola Popolare, i ragazzi di Capitan Giri non si sono scoraggiati ed hanno centrato ben tre vittorie ed un pareggio.

Capitan Giri al comando della squadra di Serie C “bis”

Complimenti a tutti i giocatori che hanno difeso i colori bianco-celesti: Marco Tinari, Francesco Di Giambattista, Capitan Giri, Emilia Buffoni, Lorenzo Natale e Andrea Giri.

Davvero un risultato straordinario.

Veniamo adesso alla squadra di serie B, capitanata dall’indemoniato Luca Buffoni. Il Capitano, dopo aver segnalato vigorosamente alla Federazione che per il secondo anno consecutivo eravamo stati inseriti in un girone anomalo, composto da 8 squadre in luogo di 6 e con ben tre retrocessioni, senza contare la contemporanea presenza di ben due squadre per ciascuno di altri due club, ha calzato l’elmetto ed è andato in trincea.

Eh sì, perché la Serie B ha un livello molto alto ed in un girone da 8, con le ultime tre che retrocedono (quasi metà dei partecipanti), anche una sola svista può costare la categoria e la condanna al vituperio.

Asserragliato coraggiosamente nel fossato, sotto incessante fuoco nemico, unito nello spirito con i commilitoni Maurizio Agostini, Samuele Guido Guerriero, Francesco Izzo, Enrico Zotti e Maddalena Corvi, Capitan Buffoni ha ordinato l’assalto riuscendo a conquistare i 5 punti che salvavano l’onore e l’Aquila, mentre il Quattro Pedoni con, un solo punto in meno, retrocedeva unitamente alle due squadre di Ostia Scacchi.

Senza paura Capitan Buffoni al timone della sua squadra di Serie B

Con piglio militare e voce incrinata dalla commozione, Capitan Buffoni chiamava il Presidente per comunicare: “Missione compiuta”.

E adesso veniamo alla Serie A1, con la squadra capitanata dal Maestro Carlo Castelfranchi.

Missione difficile, quasi impossibile. Dopo il risultato dello scorso anno, quando centrò la vittoria della Serie, con diritto alla promozione reso inapplicabile per Regolamento (la stessa società non può avere due squadre nella massima Serie Master), ripetersi era molto improbabile. Parliamo della Serie A1, dove giocano anche Grandi Maestri e che essendo l’unico modo (salvo fusioni con chi ha già il titolo) per un club per salire in Serie Master, è di altissimo livello tecnico e di durissima selezione: ne passa solo una, e ci si gioca il tutto per tutto.

Da mesi il Maestro Castelfranchi trascorreva notti insonni nel tentare di trovare la quadra ad una formazione in buona parte nuova, anche per la “perdita” del giovane Danilo Brozzi, convocato per la Serie superiore.

Fra sogni ed incubi alla fine ci è riuscito, ottenendo una salvezza preziosissima all’ultimo turno con tre punti che valgono oro contro i due conquistati da Lauria e Olbia. Giusto per capirci, il Maestro Castelfranchi ed i suoi prodi hanno strappato il pareggio al quarto turno a Catania, poi promossa nella Serie Master. Una squadra con il GM Bogdanov, inchiodato sulla patta dal nostro Honi Arora.

Eccoli gli argonauti della Serie A1: Honi Arora, Nicola Paglietti, Emanuele Pacilli, Giorgio Pala, Roberto Verrascina e lo stesso Capitan Castelfranchi.

Squadra di A1 in azione. Pala medita, Pacilli trama, Paglietti annota, Arora si concentra. Capitan Castelfranchi non si vede, ma la sua ombra aleggia in sala…

Ad perpetuam rei memoriam.

E adesso occhi puntati su domenica prossima, per l’ultima giornata della Promozione, e poi fiato sospeso fino alla Master, dove tenteremo di difendere il nostro titolo di Campioni d’Italia.

Per aspera ad astra!

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LS