foto corso istruttoriSi è chiuso nell’entusiasmo delle docenti che hanno partecipato in numero record al corso “Scacchi a scuola” organizzato dal Comitato Regionale Lazio della Federazione Scacchistica Italiana e tenuto dai nostri Istruttori Antonio Valenzi e Federico Guerrieri.

Articolato nei due giorni del 14 e 15 giugno 2017, nel plesso scolastico di via dell’Elettronica dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, con la partecipazione di ben 37 docenti, prevalentemente di scuola primaria, il corso è stato diviso in due momenti distinti.

Valenzi ha curato la parte sugli scacchi come strumento didattico e sugli aspetti storici e sportivi della disciplina, mentre Guerrieri ha focalizzato il suo intervento sulle nozioni di base del gioco e sui metodi di insegnamento agli Allievi della scuola primaria.

Momenti teorici insomma che si sono uniti a momenti pratici, culminando in una vera e propria sessione di gioco in cui molte Insegnanti si sono sedute per la prima volta davanti alla scacchiera con il preciso obiettivo, da parte degli Istruttori, di far vivere loro la stessa esperienza del bambino.

“Perché l’importante – ha dichiarato Guerrieri, Istruttore Lazio Scacchi con una pluriennale esperienza di insegnamento della disciplina ai bambini – è saper dare gli scacchi nel modo più adatto ad essere recepiti. Bisogna partire facendo fare leva sulla libertà indisciplinata dei ragazzi per ricondurla, di storia in storia, di gioco in gioco, in un quadro organizzato ad ordine crescente”.

“Chi orbita nel mondo degli scacchi – ha aggiunto Valenzi, addetto ai rapporti con le scuole della S.S. Lazio Scacchi – è molto impegnato nel sostenere quanto siano utili al potenziamento cognitivo degli Allievi, soprattutto della scuola primaria. E questo è sicuramente vero. L’aspetto che però occorre rafforzare e diffondere è quello su come ‘il nobil giuoco’ sia un enorme facilitatore per gli Insegnanti stessi.

Per gli Insegnanti che adotteranno gli scacchi nelle loro classi, l’ora settimanale che vorranno dedicarvi sarà un investimento prezioso di tempo poiché offrirà un paradigma molto affidabile in base al quale elaborare programmazione e valutazione. Per diffondere gli “scacchi a scuola” è necessario innanzitutto far comprendere quel che è già implicito: gli scacchi nella scuola sono un beneficio per tutti”.

Antonio Valenzi

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